lunedì 18 marzo 2013

V per vendetta



Titolo originale: V for Vendetta
Autori: Alan Moore (testi), David Lloyd (disegni)
Traduzione: Leonardo Rizzi
Casa Editrice: PMA Intermedia SRL 

Si,lo so a cosa state forse (vi lascio il beneficio del dubbio,lagnusi!!!) pensando: l'ennesima recensione di V per Vendetta. E allora? Che male c'è? Penso sia doveroso parlarne. Il lavoro di Moore e Lloyd è infatti notevole,sempre attuale. Devo rendere loro grazie e lo faccio con il seguente post perchè mi va .-.

In una Gran Bretagna alternativa, sale al potere un governo totalitario che soffoca i suoi abitanti,al fine di mantenere il pugno di ferro. Il popolo è oppresso ma non riesce a reagire, spaventato ed inerme da quello che potrebbe succedere se solo osasse ribellarsi e dire no. Questa dittatura ha dei chiari riferimenti al nazismo: ormai controlla ogni aspetto della vita umana,con mezzi di comunicazione controllati dal governo:le trasmissioni radiofoniche sono mera propaganda, e in tv vanno in onda solo tg censurati all’ennesima potenza e programmi spazzatura che assopiscono le menti. Ad agire nel buio, corpi di polizia segreta atta alla immediata repressione. E infine veri e propri campi di concentramento per minoranze discriminate dal punto di vista razziale e sessuale. E poi c’è V,un uomo elegante,colto, ma anche perennemente tormentato dal suo passato,il quale cova odio per quello che il governo gli ha fatto e per quello che continua a fare. Di V non conosceremo mai l’identità,porta infatti una curiosa maschera di Guy Fawkes che cela le espressioni del suo viso accrescendo l’aura di mistero avvolta su di lui. V ha un amore viscerale per l’anarchia, si fa giustizia da solo,sporcandosi anche le mani di sangue e il suo sogno più grande è scuotere l’animo della gente,da troppo tempo assoggettato al totalitarismo e alla paura. V infatti colpisce direttamente al cuore del nemico, ma è pienamente consapevole che il suo gesto può essere solo l'inizio. V sa che è il popolo a dover lottare, e non l'individuo;poiché l'individuo può alimentare un'idea, ma affinchè l'idea sia forte, essa deve essere condivisa dalla massa per riecheggiare nella storia. V sa che è il popolo a far risorgere il mondo tramite un processo di caos e distruzione al fine di crearne uno nuovo,migliore. E' il popolo,il vero artefice del proprio destino,del proprio paese, che ne sia consapevole o no.
 Neeeeeevvero che è attuale?  

V per Vendetta è uno di quei fumetti che non si dovrebbe mai leggere dopo aver visto il film. La storia è diversa. Lo stile di Lloyd è alquanto pesante,nel complesso difficile da leggere/reggere. Io lo trovo cupo,angoscioso,probabilmente molto più adatto al contesto di quanto possa capirne io e chiunque altro che la pensa come me,ma ammetto che mi sono dovuta sforzare per leggerlo tutto. La mia non vuole essere una critica inopportuna, piuttosto si tratta di una onesta trascrizione di quello che ho provato tenendo tra le mani il cartaceo. Ho trovato il volume in una fiera a Palermo anni fa,a un prezzo veramente miserabile,cioè a solo un euro. Stentavo a crederci! E’ ingiusto quanto il mercato possa essere così variabile e così poco meritocratico. Uno di quelli che viene al mondo considerato capolavoro di Moore e Lloyd,smerciato così? Mh. Se fosse dipeso da voi,quanto avreste dato voi,per un V per Vendetta?
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